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LA MONTAGNA SI RACCONTA: INSTAGRAM, APP E EVENTI PER UN TURISMO “SOCIAL”

Sono ancora aperte le iscrizioni per il workshop dedicato alla promozione turistica attraverso social network e app, che si terrà martedì 12 giugno a partire dalle ore 16 all’Agriturismo La Conca di Smerillo, in località Ceresola.

L’iniziativa, inserita nell’ambito del progetto Gener(Y)Action che vede capofila la Provincia di Fermo, sarà aperta da un job meeting day nell’azienda alla presenza della presidente Moira Canigola.

Alle ore 16.30 attività formativa con la partecipazione di Simonetta Paradisi, direttrice artistica del festival “Le parole della montagna”, e Stefano Pompozzi, presidente di Marca Fermana, che presenterà la nuova app Smart Marca.

A seguire un laboratorio sulla creazione di contenuti testuali e fotografici per la promozione delle eccellenze dei Sibillini, a cui prenderanno parte il fotografo e instagramer Aivenn ed il blogger e storyteller Luca Tombesi. Modererà l’incontro il giornalista Andrea Braconi.

Al termine aperitivo con prodotti della zona montana.

LOCANDINA


SECONDO STEP PER IL PROGETTO GENER(Y)ACTION, CHE VEDE PROTAGONISTA LA PROVINCIA DI FERMO, GLI AMBITI SOCIALI XIX E XX, INSIEME AI 17 COMUNI DELL’AREA DEL CRATERE

“Dopo le iniziative relative a vari eventi ed incontri con i giovani, l’ultima tenutasi a maggio a Servigliano preceduta da quella di aprile a Falerone – ha ricordato Moira Canigola, Presidente della Provincia – il Progetto Restart entra in una fase di maggiore concretezza attraverso l’attivazione dei Sportelli Informagiovani in diversi Comuni del cratere, per l’esattezza 6. Nei Comuni interessati e cioè Montegiorgio, Monte Rinaldo, Monteleone di Fermo, Monte Vidon Corrado, Montefortino ed Amandola, saranno presenti, secondo un calendario, operatori qualificati a disposizione dei giovani. Questi sportelli sono infatti rivolti ai giovani under 35 e hanno l’intenzione di aiutarli a compiere scelte opportune e consapevoli volte alla predisposizione dei vari progetti che gli stessi giovani intendono attivare. Gli sportelli itineranti costituiscono un servizio che intende comunicare, informare e promuovere il potenziamento di risorse personali e sociali che ogni ragazzo può mettere in campo. È un’azione rilevante all’interno del progetto Gener(Y)Action, gestita con l’apporto determinante degli Ambiti Sociali XIX e XX”.

Collegati agli Sportelli Informagiovani – ha annunciato la Presidente- dopo l’estate partiranno anche gli Sportelli Fare Impresa, che verranno attivati attraverso la presenza di figure professionali specifiche che svolgeranno gratuitamente un’attività di consulenza per aiutare i ragazzi all’inizio di un’attività lavorativa e professionale.

Intanto, sempre con cadenza mensile, proseguono le iniziative nei Comuni. “Martedì 12 giugno ci sarà un incontro a Smerillo all’agriturismo La Conca – ha spiegato la Presidente Canigola – per poi partire con una serie di interventi volti a promuovere il territorio e la bellezza delle aree interne attraverso la fotografia, il social Instagram e le varie attività di comunicazione legate ad eventi culturali. All’interno del programma abbiamo avuto la collaborazione di Marca Fermana con il suo Presidente Stefano Pompozzi, che presenterà la nuova applicazione Smart Marca”.

La Presidente ha inoltre anticipato un’importante collaborazione che si realizzerà quanto prima. “A luglio organizzeremo degli stage a numero chiuso all’interno di RisorgiMarche, che ringraziamo per la disponibilità e la sensibilità. Più avanti comunicheremo i dettagli operativi per far vivere un’esperienza diretta dell’organizzazione di eventi. Alcuni ragazzi, infatti, avranno l’opportunità di vidsionare direttamente l’organizzazione di uno spettacolo e capire le particolari dinamiche sulle quali si fonda l’allestimento di un’iniziativa complessa come è Risorgimarche. Quindi, nel corso dello stage, verrà approfondito non solo l’aspetto culturale ma anche quello di promozione, conoscenza e vicinanza con un territorio che ha subito i maggiori danni dall’esperienza del sisma”.

“Ho mostrato grande piacere per questa iniziativa degli sportelli – ha aggiunto Armando Benedetti, Sindaco di Montegiorgio -. È un’iniziativa importantissima in un momento in cui le nostre terre rischiano di spopolarsi, di perdere il loro futuro, per dare la possibilità ai giovani di affacciarsi su quello che può essere offerto dal mondo del lavoro e conoscere ciò che è utile per avviare un’attività. Mi fa un immenso piacere chiudere il mio mandato con una proposta del genere”.

“È veramente una splendida iniziativa – ha specificato Marco Fabiani, primo cittadino di Monteleone di Fermo – che comprende piccoli Comuni che hanno bisogno di un focus per fare una sintesi sulle possibilità per i giovani di rimanere e di crearsi un futuro. Sarebbe un miracolo far balenare una prospettiva simile a questi ragazzi, perché senza di loro le aree interne muoiono”.

“L’azione di Marca Fermana è vocata alla digitalizzazione dell’accoglienza turistica – ha affermato il Presidente Stefano Pompozzi – e stiamo curando questa app che sarà online a fine mese. L’appuntamento del 12 giugno a Smerillo sarà anche un momento piacevole per iniziare a raccontare quello che è il definitivo prima dell’esecutivo, per utilizzare una terminologia tecnica”.

“Raccolgo la sfida in qualità di ex giovane che ha partecipato a tante iniziative e che è stata coinvolta in tante attività – ha sottolineato Sonia Lattanzi della cooperativa NuovaRicerca – Ricordo con gioia la possibilità di fare esperienze, che sono state formative per la mia vita”.


PRIMO JOB MEETING DAY – “SOCIAL E LAVORO” VISITA PRESSO L’AZIENDA AGRICOLA LE SPIAZZETTE DI AMANDOLA

“La montagna è un’opportunità di crescita e sviluppo”. Lo ha rimarcato Massimo Gravucci, titolare dell’azienda agricola Le Spiazzette di Amandola, in occasione dell’incontro tenutosi con i giovani del progetto Gener(Y)Action. Quello di giovedì è stato un pomeriggio trascorso tra mele rosa e confetture, con le bellezze dei Sibillini a fare da cornice ad un importante momento di confronto. I giovani partecipanti hanno potuto apprezzare una realtà, quella dell’Azienda Le Spiazzette, di grande significato sotto il profilo imprenditoriale sia per il percorso sviluppato negli anni, sia per la capacità di resistere alle conseguenze provocate dalla crisi sismica iniziata nel 2016.

“Circa 20 anni fa è stata lanciata la scommessa di una produzione di mela rosa dei Sibillini, che oggi è diventata una positiva realtà – ha raccontato Gravucci, a cui il sisma ha danneggiato sia l’abitazione che il laboratorio -. Abbiamo circa 600 piante di mele per un ettaro e mezzo, su una superficie totale della nostra azienda di 60 ettari. Nel frattempo, la mela rosa dei Sibillini è diventata un presidio Slow Food ed abbiamo puntato anche sulla trasformazione del prodotto, dalle confetture alle sciroppate. Ci sono voluti tanti sacrifici e tanta passione, ma adesso siamo ad un punto importante. Con il terremoto il fatturato non è calato, anzi, forse l’evento disastroso è servito a farci conoscere meglio. Ma qui resta il problema della distribuzione e delle infrastrutture, perché la montagna, se opportunamente valorizzata, può diventare un’opportunità”.
Fondamentale, nel tempo, è stato l’investimento sulla comunicazione, a partire dal sito web e dai social network. “Lavorando abbiamo capito che il fai da te e l’aiuto degli amici costano poco, ma i risultati arrivano quando le cose si realizzano con professionalità – ha aggiunto Gravucci, che nella sua attività quotidiana è affiancato dalla moglie e dalle figlie -. Noi ci siamo avvalsi di esperti del settore e utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla comunicazione informatica si sono intensificate le richieste di acquisto di prodotti, raggiungendo acquirenti da realtà lontane”.
“Servono mezzi, economie e soprattutto intelligenze per partire il prima possibile con la ricostruzione – ha affermato il Sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli, presente all’incontro anche nella funzione di consigliere provinciale -. Stiamo lavorando per ritornare a come eravamo prima del terremoto, anzi, meglio di prima, considerate le difficoltà che comunque eravamo costretti ad affrontare come area montana. Dobbiamo essere più bravi e far sì che questa disgrazia si trasformi in opportunità. Ci vuole tanto coraggio e tanta capacità imprenditoriale. E la migliore risposta deve essere data dai giovani, che devono mettersi in gioco”.
“Questo terremoto ci ha devastato – ha ricordato Giuseppe Paciotti, presidente Cna direttivo zonale di Amandola – e chiediamo quindi alla Regione di venire messi nelle condizioni di poter ricominciare. Occorre alleggerire le pratiche burocratiche, avviare i lavori e far ripartire le aziende danneggiate”.
“Quando si portano i giovani ad avvicinarsi alla zona montana è sempre una buona iniziativa – ha rimarcato Nicolas Baldini, responsabile zona montana Cna di Fermo – Anch’io da qualche mese come referente della Cna sto cercando di capire il più possibile cosa significa essere artigiano qui. Oggi però, a differenza di ieri, abbiamo molto più mezzi e un network importante, a cui dobbiamo connetterci e fare un gradino, come stanno facendo Massimo ed altri imprenditori, che sfruttano le loro capacità ma anche la potenza di internet per affacciarsi al mondo. E la chiave di tutto questo è, appunto, la formazione, l’arricchimento del nostro bagaglio personale e professionale”.


ISTAO E PROVINCIA DI FERMO IN AZIONE PER RICOSTRUIRE LUNGA VITA ALLA START UP – Passare dall’idea all’impresa. Provarci, oggi!


1^ Evento Formativo / laboratorio

Fare Impresa guardando al futuro 11/04/2018 ore 9.00 – Sala Consiglio – Comune di Falerone Rudy Bandiera e Riccardo Scandellari per l’intera giornata ci parleranno di social, marketing e brand fornendo strumenti per un approccio consapevole al mondo virtuale da usare anche per promuovere il lavoro.