Iniziativa cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale

Il Progetto

Il Progetto mira a stimolare al protagonismo attivo delle giovani generazioni che rappresentano la linfa per il rilancio e la competitività dei nostri Comuni. GenerYAction cerca giovani che abbiano voglia di “mettersi in gioco” investendo sulle proprie capacità e attitudini per rilanciare il territorio e le sue eccellenze.

L’obiettivo generale è promuovere l’imprenditorialità locale e la cultura dell’innovazione attraverso un meccanismo incentivante teso a sostenere la nascita di nuove imprese nei territori colpiti dal terremoto e, allo stesso tempo, mettere in rete le amministrazioni promuovendo l’ampia condivisione di servizi, spazi e beni. In quest’ottica si intende stimolare la creazione di un circuito territoriale virtuoso tra giovani, istituzioni e imprese.

Innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile: tre linee guida che GenerYAction affronta al meglio con un percorso di sostegno alle attività imprenditoriali innovative e giovanili sviluppate nel territorio dei Comuni del Cratere, offrendo servizi di informazione, occasioni di formazione, opportunità di contatti professionali ed incontri di divulgazione sulla cultura d’impresa.

A chi è rivolto

Giovani dai 16 ai 35 anni

  • Giovani che studiano
  • Giovani che stanno cercando di orientarsi per entrare nel lavoro
  • Giovani orientati all’avvio di un’impresa
  • Famiglie che vogliono sostenere i figli in un percorso educativo

I Servizi

  • InformaGiovani itinerante e virtuale con sede in sei Comuni: Amandola, Monteleone di Fermo, Montegiorgio, Montefortino, Monte Vidon Corrado e Monterinaldo.
  • Sportello “Fare Impresa” (consulenza commerciale e legale)
  • Attività di comunicazione e diffusione delle attività e coinvolgimento con le associazioni giovanili del territorio
  • Laboratori / Seminari in tutti gli altri Comuni del Cratere

Sportelli

Comune Nome Sede Indirizzo Orari Telefono Giorni Apertura
Monte Vidon Corrado Palazzo scuola Via Borgo Oberdan, 4 10.00-13.00 - Giovedì
Montefortino Ex Farmacia Via Roma, 6-8 10.00-13.00 - Venerdi
Amandola Ufficio Turistico Piazza Risorgimento, 17 10.00-13.00 0736/840731 Sabato
Monte Rinaldo Gruppo Comm.le Protezione Civile Via Borgo Nuovo, 3 10.00-13.00 0734/777252 Martedi
Monteleone di Fermo C.E.A. - Centro Educazione Ambientale Via Chiavanella 10.00-13.00 - Mercoledi
Montegiorgio Centro Aggregazione "La ragnatela" snc Via Dante Mattii 10.00-13.00 - Lunedi

News

IL PICCOLO FERMANO NEL MONDO DEL FASHION – GENERYACTION A MONTAPPONE 30 NOVEMBRE ORE 9-12

GenerYaction, il progetto della Provincia di Fermo, realizzato insieme all’Anci, che parla agli Under 35 dei comuni inseriti nel cratere post sisma, fa tappa nel distretto del cappello. Nel teatro di Montappone, venerdì 30, si parlerà di futuro, di crescita, di moda: IL PICCOLO FERMANO NEL MONDO DEL FASHION è il titolo del convegno in programma dalle 9 del mattino nel teatro della cittadina colpita due anni fa dal sisma. “L’obiettivo di questo nuovo incontro è quello di presentare scenari di crescita per un distretto che è una piccola eccellenza nel mondo, ma che ha bisogno a sua volta di aumentare sia il know how sia la dimensione aziendale per restare competitivo sui mercati” spiega la presidente della Provincia Moira Canigola.

Dopo i saluti delle autorità, il quadro economico del mondo del cappello lo illustrerà Francesco Girolami, imprenditore e presidente della sezione cappelli di Confindustria Centro Adriatico. I cappelli saranno il filo conduttore, con un focus affidato a Carlo Forti sulla Fabbrica pilota, innovativo progetto lanciato dagli imprenditori insieme alle scuole, in cui vengono formati giovani e non solo pronti per entrare nelle aziende.

“Il tema generale, però, resta quello dello sviluppo del mondo del fashion che caratterizza il nostro territorio. L’intervento di Alessandro Recchioni sarà utile per ogni tipologia produttiva, considerato che porterà la sua esperienza di consulente in grandi aziende che ha aiutato e visto crescere attraverso anche forme di finanziamento diverse rispetto alle banche che gli imprenditori sentono in questa fase di difficoltà troppo lontane” aggiunge la Canigola.

E infatti a Recchioni, consulente aziendale nel settore fashion, con lunghe esperienze in Gucci, Tod’s, Msgn e altri, è affidato il compito di spiegare i ‘Percorsi di crescita delle Pmi nel settore moda’. Dall’ingresso di capitali a piani di sviluppo, Recchioni partendo dalla sua esperienza personale, partendo da Porto San Giorgio ormai è cittadino del mondo, coinvolgerà i giovani. Come ai giovani parlerà Emanuele Frontoni, docente dell’Università Politecnica delle Marche, che farà viaggiare le menti dei ragazzi nella tecnologia applicata alle piccole realtà imprenditoriali che caratterizzano la Provincia: Generazione connessa: l’uso intelligente della tecnologia. “Un ulteriore modo per far comprendere che attraverso il know how, lo studio, la conoscenza, le possibilità di lavoro ci sono e crescono anche nei paesi incastonati tra i nostri Sibillini”.

Infine, l’incontro vivrà il momento più coinvolgente, ‘Come si crea un’impresa: marketing tra guru e regole’, con gli ultimi due relatori: Priscilla Alessandrini e Piero Massimo Macchini. La prima, bocconiana esperta di comunicazione e marketing, spiegherà le regole base di un piano di promozione. Macchini, invece, sul palco del teatro farà entrare in azione il guru che conquista tutti, quello che sa trasformare anche l’ultimo dei cittadini in un promotore in primis di se stesso. Un alternarsi di riflessioni e risate per gli oltre 150 alunni degli Istituti di Montegiorgio e Fermo che saranno affiancati da imprenditori e istituzioni. L’incontro, moderato dal giornalista Raffaele Vitali, è come sempre aperto.

Per info scrivere a gya@provincia.fm.it o chiamare la Provincia di Fermo al numero 0734/232205.



GENER(Y)ACTION GUARDA ALL’EUROPA: NUOVO CICLO DI INCONTRI SULLE OPPORTUNITÀ DI MOBILITÀ

Nuovo ciclo di incontri nell’ambito del progetto Gener(Y)Action. Ai seminari su personal branding, identità digitale e content marketing, tenuti da Francesco Vernelli (che proseguiranno mercoledì 28 a Monteleone di Fermo e il 5 dicembre ad Amandola), si affiancheranno dal 26 novembre, sempre con orario 17-20, tre appuntamenti con Serena Principi incentrati sul tema “Opportunità di mobilità in Europa, comincia con l’Eurodesk!”.

Si parte lunedì dall’Aula Magna dell’Itet “Carducci-Galilei” di Fermo, in Viale Trento 63, per proseguire il 3 dicembre al Centro di Educazione Ambientale (CEA) di Monteleone di Fermo e il 17 nella sala del Consiglio comunale di Amandola.

“Invitiamo i giovani a partecipare a questo nuovo filone di Gener(Y)Action – sottolinea la Presidente Moira Canigola – perché permetterà loro di avere un quadro più chiaro sulle possibilità di formazione e di lavoro in ambito comunitario. Si tratta di incontri gratuiti, pensati e strutturati per fornire nozioni fondamentali in un mondo sempre più globalizzato ed interconnesso”.

La Presidente

Dott.ssa Moira Canigola


PERSONAL BRANDING, IDENTITÀ DIGITALE E CONTENT MARKETING: PARTONO I NUOVI SEMINARI DEL PROGETTO GENER(Y)ACTION

Prenderà il via mercoledì 21, dalla sala consiliare della Provincia di Fermo, il ciclo di tre seminari tenuti da Francesco Vernelli. Gli incontri teorico-pratici, tutti gratuiti e con orario 17-20, rientrano nel progetto Gener(Y)Action, iniziato la scorsa primavera e rivolto a giovani tra i 16 ed i 35 anni residenti nei 17 Comuni del cosiddetto Cratere.

Si comincia con il tema “Personal branding. Cosa significa diventare un brand e gestire una reputazione personale”, per proseguire il 28 con “Identità digitale. Quali canali scegliere e come utilizzarli per valorizzare la propria presenza digitale” (all’interno del Centro di Educazione Ambientale di Monteleone di Fermo) e infine il 5 dicembre con “Content marketing. Tecniche e strategie per creare contenuti attrattivi di successo” (nella sala consiliare del Comune Amandola).

“Dopo il recente lancio della app di Gener(Y)Action – commenta Moira Canigola, Presidente della Provincia di Fermo – intensifichiamo le iniziative per quella fascia di utenti che abbiamo individuato all’interno del nostro progetto, finanziato dall’Anci nazionale. I temi che verranno toccati in occasione di questi tre incontri, distribuiti equamente tra costa, entroterra e zona montana, permetteranno di approfondire elementi sempre più fondamentali sia in termini di conoscenza delle opportunità della rete, sia di investimento in nuove realtà aziendali o rilancio di imprese già attive. Riattivare l’economia delle zone maggiormente colpite dal sisma, infatti, resta uno dei cardini di Gener(Y)Action, su cui continueremo ad insistere anche in occasione dei prossimi due incontri programmati per la fine di novembre e per la metà di dicembre, dei quali daremo comunicazioni dettagliate a breve”.

La Presidente
Dott.ssa Moira Canigola


GENER(Y)ACTION NEL PLAY STORE DI GOOGLE: NASCE LA APP PER ORIENTARE I GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO

Da oggi sul Play Store di Google è disponibile l’applicazione del progetto Gener(Y)Action.

A curarne la realizzazione e a supervisionare gli aspetti scientifici è stata l’Università Politecnica delle Marche, che in questi ultimi mesi ha collaborato con la Provincia di Fermo per dare forma ad uno strumento utile per orientare nel mondo del lavoro al target di giovani tra i 16 e i 35 anni, destinatario di tutte le azioni del progetto dedicato ai 17 Comuni del Cratere fermano e nato ad inizio anno grazie ad un finanziamento dell’Anci nazionale.

“L’obiettivo dell’applicazione mobile è quello di veicolare le informazioni e le opportunità del territorio ai giovani, nonché le occasioni di crescita professionale e di cultura di impresa – sottolinea la Presidente Moira Canigola – Insieme alla Politecnica delle Marche, che ringrazio per il prezioso supporto, abbiamo scelto di creare una app che permetta di avere un’esperienza piacevole di navigazione, fluida e coerente. Le informazioni sono state descritte ed organizzate per soggetto di interesse, vale a dire le news riguardanti Gener(Y)Action, gli sportelli Fare Impresa dislocati ad Amandola e Montegiorgio, un servizio gratuito di consulenza psicologica a giovani e famiglie, le opportunità occupazionali e formative nel territorio, bandi e concorsi, esperienze all’estero e compilazione di curriculum”.

“Assieme al territorio l’Università ha il dovere di pensare e progettare una rinascita dei luoghi colpiti dal sisma, fondata sui giovani e sul lavoro – è il commento di Sauro Longhi, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche – Ecco allora che l’innovativo progetto della GenerYAction ci vede collaborare puntando sui giovani che studiano o stanno cercando di orientarsi per entrare nel mondo del lavoro proponendo strumenti, come questa app e conoscenze digitali, che possano abbattere qualsiasi disparità, economiche e sociali, per diffondere informazioni utili e per veicolare le opportunità del territorio, nonché le occasioni di crescita professionale e di cultura di impresa. L’innovazione che raccontiamo nelle nostre aule fa parte dei cambiamenti che stiamo vedendo quotidianamente e che miglioreranno il vivere di tutti i cittadini, anche di coloro che oggi si trovano in difficoltà, purché siano fatti in un’ottica di inclusione. Ci saranno nuovi mestieri e nuovi modi di produrre per il benessere di tutti e per fare questo dobbiamo investire sui giovani e sulle loro conoscenze”.

Prossimamente la app sarà disponibile anche in versione iOS.


GENER(Y)ACTION CRESCE ANCORA – IL MONDO DELLE LIFE SKILLS: CORSI E SEMINARI PER IL RILANCIO DEI GIOVANI NEI COMUNI TERREMOTATI

Un nuovo tassello va ad arricchire GenerYaction, il progetto rivolto agli under 35 dei 17 comuni colpiti dal sisma nel 2016, che la Provincia di Fermo ha realizzato grazie al sostegno dell’Anci, l’associazione comuni italiani.

Dopo convegni, sportelli Informagiovani e Fare impresa, lunedì 12 novembre a Monte Vidon Corrado apre lo sportello “Life Skills Empowerment”. Dalle 16 alle 19, in via Borgo Oberdan 4, chi varcherà la porta troverà un servizio gratuito di consulenza psicologica a giovani e famiglie del territorio, orientato alla promozione del benessere e al potenziamento delle risorse personali e sociali. Parole come spirito critico, creatività, problem solving, entreranno così a far parte del bagaglio culturale e professionale dell’under 35.

“Quello che GenerYaction si prefigge con questo ulteriore servizio è di aiutare lo sviluppo delle abilità cognitive, emotive e relazionali di base, che consentono alle persone di operare con competenza sia sul piano individuale sia su quello sociale” spiega la presidente della Provincia Moira Canigola che ha al suo fianco, in questo nuovo tassello, l’Ambito Sociale XIX guidato da Alessandro Ranieri che aggiunge: “Sono abilità e capacità che ci permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo, grazie al quale possiamo affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana”.

A Monte Vidon Corrado, tutti i lunedì, è coinvolta la dottoressa Giovannella Giorgetti, Counselor Trainer e Supervisore in Counseling, laureata in Scienze psicologiche dell’intervento clinico e diplomata in Counseling Integrato.

Quello dello sportello Life Skills non è il solo modo che GenerYaction si dà per accrescere nei giovani l’autostima e soprattutto il potenziale da spendere sul mercato del lavoro. Novembre e dicembre saranno anche i mesi di laboratori e seminari organizzati in varie sedi e su tematiche differenti: personal branding- identità digitale- content marketing; informazione, orientamento e promozione delle opportunità di mobilità per giovani in Europa – ricerca attiva del lavoro; gioco cooperativo sulle attitudini a collaborare e al lavoro di gruppo, sviluppo del senso critico e sulle competenze con l’aiuto di imprenditori locali.

I prossimi due appuntamenti sono già stati definiti. Il corso “Personal branding-Identità digitale-contenent marketing, affidato a Francesco Vernelli, dura tre ore (17-20) e si sviluppa in tre sedi: il 21 novembre a Fermo, il 28 novembre a Monteleone di Fermo, il 5 dicembre ad Amandola.

Il secondo, docente Serena Principi, è quello relativo a “Informazione, orientamento e promozione: le opportunità di mobilità per i giovani in Europa”. Orario 17-20, stesse sedi ma date diverse: 15, 22 e 29 novembre.

Per ogni aggiornamento e novità, inclusi i prossimi corsi e laboratori in fase di programmazione, consultare il sito e la pagina facebook di GenerYaction.

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La Presidente

Dott.ssa Moira Canigola

 


BERTOLASO, OREFICINI E LUSEK: ECCO COME SI LAVORA CON LA PROTEZIONE CIVILE

Studenti dell’Itet “Carducci Galilei”, della sezione architettura del Liceo Artistico “Preziotti Licini” e dell’Istituto professionale di Santa Vittoria in Matenano, oltre a rappresentanti di istituzioni, forze dell’ordine e volontari, hanno gremito la sala di Palazzo Monti di Santa Vittoria in Matenano messa a disposizione dell’Amministrazione Comunale per l’incontro del progetto Generyaction, incentrato sul tema “Protezione civile, lavorare si può”.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco di santa Vittoria Fabrizio Vergari che, nel ringraziare la Provincia di Fermo per la scelta del luogo, ha rimarcato l’importanza della mostra “L’arte è salva” allestita all’interno dello stesso palazzo e dedicata ai beni culturali salvati dopo il sisma.

“In questo nostro progetto finanziato da Anci e Presidenza del Consiglio dei Ministri – ha spiegato la Presidente Moira Canigola – abbiamo voluto parlare a voi ragazzi di tantissimi argomenti, con l’intenzione di dare informazioni per far nascere quel senso del fare impresa e dell’utilizzo di strumenti propulsivi per un territorio estremamente ricco di bellezze naturali e non. Dovete prendere le redini di questo nuovo sviluppo di un’area importante, come quella interna, che costituisce un tassello essenziale nell’ambito della nostra Provincia. Stamattina vedremo la Protezione civile da un altro punto di vista ed è un’occasione utile per capire come per rendere più sicuro e meno fragile il territorio nel quale viviamo”.

In rappresentanza della Regione Marche è intervenuto il Consigliere Francesco Giacinti, che ha portato il saluto dell’Assessore Angelo Sciapichetti. “Un sistema, quello della Protezione civile, basato soprattutto sulla sussidiarietà e sulla solidarietà, valori che ben si prestano ad essere interpretati da un pubblico di giovani. Il nostro Paese è una palestra severa per questo sistema, sappiamo bene quello che è accaduto nell’agosto e nell’ottobre 2016 e, purtroppo, non mancano nell’intera penisola altri momenti simili. Ben venga, quindi, un progetto come Generyaction per mettere in relazione mondo giovanile, professioni studi e possibilità di mettere a frutto tutte queste competenze”.

L’intervento di Roberto Oreficini, ex capo della Protezione civile regionale e oggi vice presidente della Commissione Grandi Rischi, ha focalizzato l’attenzione sulla complessità del sistema, definito dallo stesso Oreficini policentrico. “Ognuna delle nostre attività può sottendere un percorso di studi, che possa consentire di lavorare nel modo della Protezione civile. Sono diversi i momenti in cui si articola la Protezione civile: la previsione; la prevenzione (in realtà distinta in due matrici: la prevenzione strutturale, uscita dalle competenze della Protezione civile e la prevenzione non strutturale), la situazione emergenziale, il post emergenza”.

Di fronte a situazioni di emergenza, ha rimarcato Oreficini, fanno parte del coordinamento anche una serie di soggetti che erogano servizi pubblici essenziali. “Lavorare in Protezione civile non significa lavorare solo per alcuni enti che si interessano del coordinamento, ma allargare il proprio orizzonte a diversi soggetti che direttamente o indirettamente si interessano di Protezione civile. E spesso anche da passioni volontaristiche nascono occasioni di lavoro”.

Del ruolo del disaster manager, figura sempre più importante in questo ambito (al punto che nella Regione Marche esiste un corso di laurea presso la Politecnica delle Marche), ha parlato Francesco Lusek. “Questa è una figura ancora non regolamentata, ma inizia a consolidarsi tramite associazioni di professionisti. Qui tutte le professionalità sono spendibili. A voi ragazzi dico anche che il Servizio Civile può essere occasione per farsi conoscere ed inserirsi nel mondo del lavoro. Anche io ho iniziato dal mondo del volontariato, ma quali sono i veri punti di forza? Solidarietà, sostegno alla propria comunità, esperienze umane significative, relazioni sociali, apprendimento e accrescimento del curriculum”.

Il disaster manager, ha sottolineato Lusek, è una figura che non coordina ma che affianca, facendo consulenza a chi deve decidere, vale a dire sindaci, presidenti di provincia e prefetti. “Esistono possibilità di impiego presso enti locali, organizzazioni del Terzo Settore, società pubbliche e private di servizi essenziali, a cui si aggiungono la libera professione e l’attività di consulenza. Questa figura favorisce il dialogo tra i vari organi di Protezione civile”.

Un ultimo passaggio sull’esperienza del terremoto, aspetti positivi e negativi necessari per riflettere sulla scelta di intraprendere questo percorso professionale. “Il confine tra vita professionale e personale è molto sottile”. Per fare questo mestiere serve un grande lavoro su se stesso. Ci sono attitudini caratteriali che uno ha naturalmente, altre sulle quali è necessario lavorare”.

Guido Bertolaso, ex Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, ha ribadito alcune caratteristiche essenziali per quella che considera “una delle strade più difficili”. “Un aspetto che manca spesso è la determinazione, la capacità di fare certe scelte e la consapevolezza che puoi anche pagare e duramente per le scelte che, in modo autonomo ed indipendente, in un certo momento sei chiamato ad assumere. La leadership, quindi, significa che una persona deve decidere”.

La previsione, secondo Bertolaso, resta una componente fondamentale. “Oggi in Italia viene ancora trascurata la prevenzione e i risultati li vediamo. Quando parliamo di emergenza, invece, possiamo affermare che in questo siamo diventati molto bravi. Ricordiamo che l’emergenza in Protezione Civile è come il pronto soccorso di un ospedale. Per questo ritengo che il mestiere di protezione civile dovrebbe essere il più tutelato e anche in qualche modo remunerato, ma questo purtroppo ancora non accade”.

Bertolaso ha ripercorso alcune delle situazioni più drammatiche vissute durante la sua gestione, come il terremoto di San Giuliano di Puglia con il crollo della scuola (“L’edificio più moderno di tutto il Comune e l’unico ad essere crollato”), il terremoto de L’Aquila (“Siamo subito intervenuti sulle scuole per evitare lo spopolamento dell’area: in 5 mesi abbiamo realizzato 32 nuove scuole e rimesso a posto 55 scuole lesionate”), oltre ad evidenziare rischi come quelli dei vulcani attivi in Italia, come Etna, Stromboli, Vesuvio ed altri altrettanto pericolosi come quello di Pantelleria, il Monte Pomeo ad Ischia e quelli sottomarini lungo la direttrice Napoli-Palermo.

A chiudere la mattinata è stato Bernardo Tanucci, storico e volontario del gruppo di Protezione Civile Legambiente Beni Culturali Marche, che ha evidenziato l’importanza del bene culturale come testimonianza e simbolo del nostro essere civiltà. Tanucci ha portato esempi di vari recuperi fatti in occasione del post terremoto del 2016, come il quadro di Lorenzo Lotto a Mogliano, oltre ad altre attività svolte a Camerino e Treia. “Un pronto recupero permette di limitare i danni ai beni e recuperare tutto significa quanto prima avere una stima dei danni. Noi siamo dei volontari operatori che lavorano in una squadra composta anche da un funzionario del Mibact, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, proprietari o enti gestori dei vari siti.

Tanucci, infine, ha coinvolto gli studenti in un gioco di ruolo con l’obiettivo di recuperare due candelabri del ‘700, una scultura dell’800 ed un dipinto di fine ‘800.

 

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PROTEZIONE CIVILE, LAVORARE SI PUO’ – INCONTRO FORMAZIONE A SANTA VITTORIA IN MATENANO LUNEDI’ 29 OTTOBRE CON OREFICINI, BERTOLASO E LUSEK

GenerYaction ha un obiettivo chiaro: far ripartire i territori colpiti dal sisma attraverso il lavoro. Ma in attesa che un contratto accompagni uno dei nostri Under 35 forniamo competenze, conoscenze, accresciamo la qualità del capitale umano. Da qui una serie di incontri che il 29 ottobre avranno una importante tappa a Santa Vittoria in Matenano”. La presidente della Provincia di Fermo Moira Canigola, capofila di un progetto che coinvolge Ambito, Anci e associazioni di categoria. “Dopo aver parlato di start up e di branding e aver avviato gli sportelli Informagiovani e Fare impresa, accendiamo un faro sul mondo della Protezione Civile, ma con un occhio diverso. Durante la mattinata con illustri relatori faremo capire che la Protezione civile è un luogo di lavoro e non solo di volontariato”.

Lunedì, dalle 9 alle 12, l’incontro aperto agli Under 35 dei 17 comuni terremotati, ma anche ai gruppi di volontariato di protezione civile provinciali, tratterà il tema PROTEZIONE CIVILE, LAVORARE SI PUÒ. Al Tavolo dei relatori siederanno quattro esponenti del panorama locale e nazionale del corpo guidato a Roma da Borrelli, che proprio durante la sua ultima visita a Fermo ha ribadito l’importanza della formazione per il settore che “non vuole creare disoccupati, ma professionisti che lavorano”.

Ad aprire l’incontro, dopo i saluti delle autorità, sarà Roberto Oreficini, vice presidente Commissione Nazionale Grandi Rischi, che parlerà del sistema di protezione civile. A seguire, per proseguire la panoramica sulla ‘VALORIZZAZIONE DELLE PROFESSIONALITA’ NEL SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE’ sarà Francesco Lusek, Disaster manager. Conclusioni affidate a Guido Bertolaso, già direttore del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale.

La seconda parte, dalle 11 si concentra sul tema delle “OPPORTUNITA’ PER IL TERRITORIO” tra teoria e prova pratica. Grazie a Bernardo Tanucci, volontario Protezione civile e storico, i partecipanti vivranno ‘Il recupero delle opere d’arte nell’emergenza’, inclusa la visita alla mostra “L’arte è salva” che è in corso a palazzo Monti.

“Più facce della stessa medaglia che vuole mettere in risalto l’aspetto meno conosciuto della protezione civile, fatto di professionalità e possibilità lavorative. Il ruolo che svolgono ogni giorno i volontari è fondamentale per il bene comune, ma c’è di più soprattutto in questa fase di ricostruzione in cui l’emergenza è diventata contingenza” conclude Moira Canigola. Per ulteriori informazioni si possono consultare la pagina facebook e il sito di GenerYAction.

La Presidente

Dott.ssa Moira Canigola

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Gener(Y)Action – Generazione Young In Action Montefortino – 28 settembre 2018 Il recupero del Santuario della Madonna dell’Ambro – un esempio di ingegneria per il territorio

Ripartire dall’epicentro, dai luoghi più duramente colpiti dal sisma del 2016, che stanno lavorando per tornare alla normalità, e ripartire dal futuro, dalle nuove generazioni e dalla loro formazione. Oltre 100 studenti delle scuole superiori del Fermano hanno preso parte a Montefortino all’incontro , incentrato sul recupero del santuario della Madonna dell’Ambro, organizzato dalla Provincia di Fermo nell’ambito del progetto Gener(Y)Action. Un progetto che mira a rilanciare il territorio e le sue eccellenze, ripartendo dalle nuove generazioni, offrendo loro gli strumenti per mettersi in gioco e investire su se stessi e creando un circuito virtuoso tra giovani, istituzioni e imprese.

Punto principale dell’incontro sono state le lezioni dell’ingegner Diego Damen e dell’architetto Giulia Alessandrini sul progetto di recupero, del santuario dell’Ambro le tecnologie ed i materiali utilizzati, senza tralasciare le problematiche da un punto di vista sismico.

Gener(Y)Action, ha spiegato la Presidente Canigola, sta portando avanti anche altri progetti. La provincia ha infatti aperto diversi punti informativi in 6 Comuni del cratere, oltre agli sportelli Fare Impresa che illustrano ai giovani come attivare nuove iniziative imprenditoriali, infine, sono usciti da pochi giorni i nuovi bandi per la creazione d’impresa, che premieranno e finanzieranno i 5 migliori progetti di start up innovative ideati da under 35 residenti nei 17 Comuni fermani del cratere sismico.

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CONCORSO “GENER(Y)ACTION, NUOVE IDEE”

La Provincia di Fermo bandisce il concorso “Gener(Y)action, Nuove Idee” inserito all’interno di “Gener(Y)action Generazione Young in Azione” Progetto di innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile nell’ambito dell’avviso “Restart” dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).

Il concorso consiste in una competizione tra idee imprenditoriali innovative formalizzate in un business pian, che offre a tutti i partecipanti occasioni di formazione, opportunità di contatti professionali ed incontri di divulgazione della cultura d’impresa.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere l’imprenditorialità locale e la cultura dell’innovazione attraverso un meccanismo incentivante teso a sostenere la nascita di nuove imprese innovative nei Comuni della Provincia di Fermo colpiti dagli eventi sismici iniziati nel 2016, attraverso la creazione di un circuito virtuoso tra giovani, istituzioni e imprese.

Il concorso è realizzato grazie al sostegno economico, logistico ed organizzativo dell’ANCI, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e dai sottoscrittori dell’accordo di partenariato per la partecipazione all’Avviso “Restart” dell’ANCI.


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Progetto Gener(Y)Action

Indirizzo/Address: Viale Trento, 113 – 63900 Fermo

Telefone/Phone: +39.0734/232.205

Fax: +39.0734/232.218

e-mail: gya@provincia.fm.it

PEC istituzionale: provincia.fermo@emarche.it